Parola chiave: Libano
La destabilizzazione del Vicino e Medio Oriente
Allo spazio concesso dal tritacarne mediatico alle sommosse che hanno agitato il Libano, l’Iran e la Siria fa da palese contraltare all’occultamento di cui sono stati oggetti i moti in Arabia Saudita e Bahrein, in cui le rivolte delle rispettive componenti sciite rischiavano di alterare i precari equilibri geopolitici e provocare pericolosi slittamenti filo iraniani che avrebbero minato i piani egemonici statunitensi ed israeliani.
A Beirut la formazione di un governo non risolve i problemi
Il Libano continua a vivere momenti delicati anche dopo la formazione del governo Miqati e la fiducia ottenuta in Parlamento. Le novità della compagine governativa, con la presenza rilevante di membri di Hezbollah, deve però tener conto dell'operato del Tribunale Speciale. Tutto ruota attorno alla commistione tra sfera politica e giudiziaria e da tali intrecci dipende il futuro del Paese dei Cedri.
I risvolti della rivolta siriana sugli equilibri regionali
Le rivolte in Siria tra nemici "esterni" al regime e problematiche di stabilità interna. Una situazione ancora in fieri ma particolarmente delicata soprattutto per gli equilibri regionali. Quale sarà il destino dello Stato siriano?
Il Partito di Dio, Sa’ad Hariri e l’instabilità libanese
In Libano la tensione era già al massimo, quando, lo scorso 12 gennaio,undici ministri della coalizione guidata dal movimento sciita Hezbollah (Partito di Dio) hanno rassegnato le dimissioni.
La rottura è avvenuta mentre il primo ministro, Sa’ad Hariri, era in visita negli Stati Uniti, per cercare di risolvere la questione del Tribunale internazionale speciale per il Libano.
Il Libano in attesa di un verdetto
La caduta del governo libanese di Saad Hariri è l'ennesima dimostrazione di un Paese senza pace. Con un passato recente il cui peso di violenza e drammi politici grava ancora sulle spalle dell'intera nazione, si affrontano i principali nodi da superare per garantire un futuro di ripresa e stabilità.
Libertà d'opinione, rogatorie internazionali e Réseau Voltaire
Il 3 novembre 2010, cioè dieci giorni prima di lasciare il Ministero francese della giustizia, Michéle Alliot-Marie ha fatto pervenire al suo omologo libanese...
Hariri: un nastro audio rivela la fabbricazione di false testimonianze
l 15 gennaio scorso NuovaTV, un network televisivo libanese indipendente, ha diffuso una registrazione audio relativa ad un incontro segreto, svoltosi a Marbella (Spagna) nel 2005. Nel corso di tale incontro, i cospiratori hanno deciso di montare un’accusa contro quattro generali libanesi e nove personaggi chiave dell’establishment siriano, in merito all’uccisione di Rafik el-Hariri.
Il Libano tra ripresa economica e ipotesi di conflitto
Considerato da sempre il crocevia geostrategico degli interessi di diversi Paesi occidentali e mediorientali, la storia del Libano oscilla ancora tra venti di guerra ed un’economia in ripresa.
Ahmadinejad in Libano e i legami tra Iran e Hezbollah
Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha di recente condotto una visita di Stato in Libano, la prima da quando è stato eletto nel 2005. Il 13 ottobre scorso, al suo arrivo a Beirut, Ahmadinejad è stato accolto da uno stuolo di sostenitori di Hezbollah che urlavano Kosh Amadid, “benvenuto” in persiano.
Le implicazioni geopolitiche di un possibile conflitto tra Israele e Libano
La schermaglia del 3 agosto scorso è una delle tante scintille che potrebbero scatenare l'incendio. Lo scenario di un ennesimo conflitto sarebbe molto preoccupante per il futuro di Israele che si esporrebbe in un contesto geopolitico non proprio favorevole, dopo l’abbandono della Turchia.












